Bergamo Je T’Aime

#2 Elav on Board: La città di Bergamo vista da una Birra...

Questa volta a spasso per Bergamo vi ci porta la bionda Je T’Aime, una bionda belga, nata in Italia in una famiglia di artigiani.

Oltre alla chioma dorata, e ai suoi baci fruttati e altamente aromatici, la Je T’Aime vanta una passione smodata per l’Arte e la Storia, e appena le è possibile, dà sfogo alla sua curiosità, e sgattaiola alla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.

elav on board

elav on boardChiostro Santa Marta, Piazza Vittorio Veneto, Bergamo

Non solo apprezza l’arte in genere, ma ha una vera e propria passione per i capolavori dell’arte del 900’, che sente vicini, come avessero a che fare con il suo aspetto asimmetrico e allampanato, come fossero suoi avi.
Ama quindi passare ore nelle sale museali, cercando se stessa e i suoi opposti, come in una sorta di gioco ancestrale, alla scoperta dei propri genomi.

elav on board

Se c’è tempo le piace passeggiare per la città, dal centro in venti minuti si raggiunge il museo senza bisogno di correre, le vie per raggiungere la meta sono moltissime, ma lei predilige un suo personale e arzigogolato percorso.

Arrivata a Porta Nuova con l’autobus, prende via Roma, devia poi in via Crispi nella speranza, remota, di trovare i cancelli del Chiostro di Santa Marta aperti, prosegue su via Adamello e salutati i cavalli marini, i tritoni ed i delfini della Fontana della Fiera, elegante abbellimento cittadino del 1734, continua verso via dei Partigiani e con fierezza poi accelera il passo in direzione di via Verdi.

Canticchiando l’Aida arriva all’incrocio con via Pignolo, e prende a sinistra, sceglie la strada in salita solo per la particolarità del tragitto, con i suoi ciottoli posati a lisca di pesce, scivolosi e lucenti, che portano i segni di uno storico passato, quando via Pignolo rappresentava l’unica possibilità di accesso alla città per chi veniva dalla lontana Venezia.

Al crocevia, passata la chiesa di S. Alessandro, prende a destra e percorre la dolce discesa di via S. Tomaso, una via d’altri tempi che appare oggi semplicemente bella, ma che nasconde un passato importante ed insolito.

La via era un confine artificiale al limite del quale si stendevano decine di orti storici, orti urbani che sopravvivono, in parte, ancora oggi, nonostante la cementificazione incalzante e la forte urbanizzazione, orti che Je T’Aime si diverte ad intuire captando i profumi nell’aria.

elav on boardFontana della Fiera, Piazza Dante, Bergamo

1720, Giovanni Battista Angelini, Bergamo in terza rima, ms, s.d. [1720]:

“Dei borghi il muro poi pare che afferri

l’urban recinto in questo lato, e in quello,

E la città da questo si rinserri

Dove dall’horto, e dal meriggio il bello

e primo aspetto suo si manifesta,

E che alletta in rittrarlo ogni penello”

Eccola quindi arrivare sempre più vicina alla meta, passata Piazza Giacomo Carrara, intravede già i manifesti delle mostre temporanee e permanenti ospiti in GAMeC, la gioia sale e il passo si fa più svelto.

Al suo arrivo non c’è dubbio su dove andare, fino al 2 novembre 2016 sarà aperta al pubblico “Grafica Europea. Da una Collezione”, una mostra che presenta: disegni, dipinti e incisioni di artisti moderni di profilo internazionale, e lei non se la vuole perdere.

L’ingresso è libero e il suo sguardo scruta le opere alla ricerca di un lavoro in particolare firmato da Ludwik Kazimierz Władysław Markus, meglio noto con il nome di Louis Marcoussis. L’opera è parte della collezione Planches de Salut, un trionfo grafico, essenziale e perfetto.

elav on boardOpera di Ludwik Kazimierz Władysław Markus, GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.

Le linee nette e sequenziali dell’opera tracciano i contorni di un uomo e di una donna, nudi, uno di fronte all’altro, e alle loro spalle una porta aperta. Un’opera criptica, apparentemente semplice, che lascia trapelare la tradizione del cubismo sintetico, che l’artista ha fatto sua integrandola ad un suo tipico soggetto: una scena di vita quotidiana, che con il suo tratto rende misteriosa e densa di senso nuovo.

Con gli occhi pieni di colori, in un’overdose di linee, con un cuore emozionato e una mente in altri luoghi temporali, Je T’Aime può quindi tornare sui suoi passi, sempre più innamorata del bello e delle piccole...

elav on board


elav on boardJe T'Aime


Stile: Belgian Blonde Ale
Malti: Pils, Monaco Chiaro
Luppoli: Cascade, Simcoe

 

Pin It

Tags: Elav on Board